Gli eventi di ottobre fra Nordamerica, Europa e Asia

0
97

“Le fiere del mese, dai settori e temi tradizionali alla tecnologia del futuro, con un pizzico di creatività ed entusiasmo. Dalle caffetterie al cibo da portare via, dalle competizioni all’ospitalità fra robotica e igiene, dagli eventi aperti al pubblico alle fiere professionali”

• NOTIZIARIO TORREFATTORI, ottobre 2022, autore Maria Cristina Latini

Non è sempre facile comporre il calendario mensile degli eventi, in questa situazione di incertezza oramai cronica, basti pensare che mentre sto scrivendo, in Cina viene comunicato il rinvio dello svolgimento di un evento di settore per la situazione pandemica in corso.
Proviamo comunque a vedere insieme dove sono stati programmati gli appuntamenti del mese corrente, consapevoli dei possibili cambiamenti che potrebbero sopraggiungere, ma allo stesso tempo apprezzando lo spirito di iniziativa degli organizzatori che a livello globale dimostrano, ciascuno nelle proprie diverse vocazioni organizzative, una certa resilienza.

Iniziamo la nostra rassegna da Seattle (Usa), dove dal 30 settembre al primo di ottobre, torna l’evento itinerante statunitense Coffee Fest che mette in contatto acquirenti e venditori professionali del settore della ristorazione, con una particolare attenzione al settore dei “coffee shop”, con diversi espositori e seminari tenuti da esperti.

Dal 7 al 9 ottobre riapproda nella Grande Mela la britannica Allegra Events riproponendo, dopo un’edizione rinviata a causa della pandemia, il New York Coffee Festival, con più di cento fornitori, dimostrazioni live, degustazioni e workshop e un afflusso atteso di 12.000 visitatori.


 

Ci spostiamo adesso in Giappone, dove dal 12 al 14 di ottobre Tokyo ospita lo SCAJ World Specialty Coffee and Exhibition organizzato dalla Specialty Coffee Association of Japan. L’evento annuale, giunto alla sua 17ª edizione, prevede dimostrazioni, seminari e lo svolgimento delle finali delle locali gare di caffetteria, assaggio e tostatura; ospita inoltre 350 stand con 200 espositori, attendendosi un flusso di 35.000 visitatori.
Il tema di questa edizione è “Come join the Specialty Coffee Community” un invito a unirsi alla comunità dello “specialty coffee”, nell’ambito di un appuntamento durante il quale sono presenti molti Paesi produttori di caffè del Sud-est asiatico, dell’Africa ma anche dell’America Latina, dando l’opportunità ai partecipanti di degustare diversi caffè, oltre che di ascoltare la voce diretta dei produttori e di toccare con mano le tante attrezzature professionali esposte.
E ancora, l’evento della SCAJ rappresenta anche l’occasione di assistere a dimostrazioni e seminari di baristi e torrefattori di fama internazionale, oltre che di vedere dal vivo le locali gare di caffetteria, assaggio e tostatura, valevoli per la partecipazione alle finali mondiali delle rispettive specialità.


 

Nel Regno Unito, dal 17 al 19 di ottobre ritorna – sempre organizzato da Allegra – l’European Coffee Symposium, che si tiene al “Langham” uno storico e lussuoso albergo di Londra descritto come il primo “Grand Hotel” d’Europa.
L’evento, presentato come il più importante appuntamento sul food-to-go (cibo da portare via) rivolto ai dirigenti senior del settore europeo delle caffetterie, intende offrire la possibilità a quattrocento “attori chiave” del comparto, di mettersi in contatto e fare affari. Per i partecipanti, infatti, sono previsti alcuni incontri “one-to-one” – organizzati da Allegra in base ai vari profili aziendali – della durata di venticinque minuti ciascuno; al simposio è prevista, inoltre, una conferenza con dibattiti e tavole rotonde, oltre alla cerimonia di premiazione nell’ambito di una cena di gala.


 

Torniamo adesso in Asia e andiamo a Singapore dove dal 25 al 28 di ottobre si svolge FHA Horeca che aggrega i fornitori globali del settore dell’ospitalità presenti in Asia e vede protagonisti, con le ultime tendenze globali, i comparti del tè e del caffè, della panetteria, della pasticceria e della gelateria, quello delle attrezzature, delle tecnologie innovative e degli “stili dell’ospitalità”. Per quanto riguarda le tecnologie innovative, la fiera parla di “Ospitalità 4.0” con una zona dedicata alle giovani “start up”: robot da cucina, soluzioni di pulizia avanzate, moderni sistemi di ordinazione, stampa 3D di alimenti e ancora la Iot (internet of things) applicata agli elettrodomestici da cucina, fino ai sistemi di sicurezza alimentare e della gestione dei rifiuti. Ed ecco che alla fiera si parla anche di robotica applicata alla sala, dal bartender al barista automatizzato, al “cameriere robot”, fino ai menù visualizzabili inquadrando un codice QR. Ma le proposte non finiscono qui, visto che la tecnologia offre soluzioni automatizzate anche per il check-in, insieme all’assistenza digitale per le camere degli ospiti, fino ad arrivare alla robotica applicata a tanti altri ambiti dell’ospitalità, dal sollevamento di un letto alla logistica.
Il tutto affiancato da incontri con esperti e seminari gratuiti con un afflusso stimato di 55.000 professionisti dell’ospitalità ed oltre 950 espositori. Una sezione della fiera è dedicata anche ai temi della pulizia, dell’igiene e della salute pubblica, con tutte le novità dei settori della pulizia e della sanificazione, in un padiglione organizzato in collaborazione con l’International Sanitary Supply Association (Issa) che è la principale Associazione di categoria per l’industria delle pulizie a livello mondiale.
Completano l’offerta della fiera le competizioni di settore, che vedono come protagoniste le professioni del pasticcere, il gelatiere e del barista cui viene dedicato l’Asean Barista Team Championship 2022.


 

Che ci sia sempre da imparare da ogni evento che si svolge in giro per il mondo, si può comprendere anche osservando il programma del Cincinnati Coffee Festival (Ohio, Usa), che si tiene il 22 e 23 di ottobre e che presenta una ricca serie di interventi tenuti da esperti, una sezione dedicata al caffè e all’arte, musica dal vivo e uno spazio tutto dedicato alla tecnica della “Latte art”. Si tratta di un appuntamento aperto al pubblico che presenta una serie di interessanti seminari, da come preparare il caffè in casa in modo ottimale, alle opportunità legate all’uso del fico d’India tostato nella preparazione del caffè. Basti pensare che il fico è un “superfrutto” che contiene antiossidanti, vitamine e minerali e che i fichi tostati vengono aggiunti al caffè da oltre 150 anni: il fico “arrosto” viene preparato come il caffè, utilizzando la stessa attrezzatura; il corso è tenuto da Andy Whitehead, Presidente di “FigBrew”.
E ancora i temi degli appuntamenti formativi previsti prevedono anche come preparare a casa cocktail analcolici a base di caffè o come abbinare tè e cioccolato, ma anche come aggiungere alla bevanda frutta, fiori, erbe aromatiche e miele coltivati localmente in Ohio, senza dimenticare il seminario sull’assaggio del caffè. Che gli organizzatori siano degli appassionati della tecnica della “Latte art” si capisce sia dalla presenza all’evento della gara amichevole intitolata “Latte Art Throwdown” (una competizione live fra baristi della zona), che dall’appuntamento intitolato “Latte Art in Action” durante il quale abili baristi condividono con il pubblico le loro tecniche e conoscenze.


 

Concludiamo la nostra ampia panoramica sugli eventi del mese con la nostra Trieste, dove ritorna il tanto atteso TriestEspresso Expo che quest’anno giunge alla sua 10ª edizione. La città giuliana dal 27 al 29 ottobre torna ad accogliere questo importante appuntamento biennale riservato agli addetti del settore, che come tanti eventi in giro per il mondo ha dovuto saltare un’edizione a causa della situazione pandemica, ma che già nel 2018 aveva registrato oltre 13.000 visitatori. È nella suggestiva location del Porto Vecchio di Trieste che anche quest’anno si tiene l’appuntamento, che per l’edizione 2022 si presenta in una veste rinnovata, grazie all’introduzione di nuovi padiglioni e alla ristrutturazione di quelli già esistenti.