Febbraio 2026
Crisi internazionali, dazi
e incertezze per le materie prime
Il termometro di Rimini in un mondo che cambia
Quando ci apprestiamo a chiudere questo numero, il mondo sembra ancora una volta sospeso in un limbo. Le crisi internazionali si moltiplicano e si intrecciano, coinvolgendo stati e organizzazioni sovranazionali in un tutti contro tutti che non produce vincitori.
Dai conflitti ormai cronici alle nuove tensioni diplomatiche – ultima quella tra Stati Uniti e Unione Europea sulla Groenlandia – il quadro che emerge è quello di un disordine globale che non avvantaggia nessuno e che finisce per ripercuotersi anche sui commerci e sulle filiere produttive.
La nostra materia prima è, come sappiamo bene, un prodotto agricolo globale e complesso, e come tale particolarmente sensibile a queste oscillazioni politiche ed economiche. Dinamiche. geopolitiche, cambiamenti climatici, scelte in materia di dazi e accordi commerciali incidono direttamente su disponibilità, prezzi e strategie di approvvigionamento. In questo contesto si inserisce anche la firma degli accordi tra Unione Europea e Mercosur, salutati con grande enfasi per i potenziali effetti positivi sulla filiera italiana.
La progressiva eliminazione dei dazi sul caffè lavorato potrebbe ridisegnare flussi produttivi e logistici in Europa. Tuttavia, il voto del Parlamento europeo sul rinvio dell’accordo alla Corte di giustizia dell’UE per un parere sulla compatibilità con i trattati – a distanza di pochi giorni della firma ad Asuncion – introduce un elemento di incertezza non secondario: l’iter potrebbe durare mesi e solo in seguito l’Eurocamera sarà chiamata alla ratifica finale.
Al via le interviste per aprire uno spaccato sul mondo del caffè oggi
Diamo voce ai nostri Soci
Rubrica dedicata alle interviste fatte ai nostri Soci dal nostro direttore Alberto Medda Costella. Vengono trattati vari aspetti del nostro mondo del caffè quali storia, rinnovamento e prospettive. In particolare i temi verteranno su:
- le vecchie botteghe tra tradizione e innovazione;
- l’importanza della comunicazione nella crescita aziendale:
- difficoltà e modelli virtuosi nel cambio generazionale;
- le donne alla guida di imprese di caffè;
- i risultati raggiunti con le nuove macchine negli impianti di produzione.
Tutti argomenti che servono a inquadrare meglio il fenomeno e il successo del caffè italiano, ma anche a cogliere spunti di riflessione per nuovi progetti o semplici accorgimenti nella gestione di attività già in essere. Molti i soci che hanno collaborato a questa iniziativa, fornendo testimonianza della loro esperienza.
Il successo del caffè italiano è il risultato ottenuto dell’impegno di molte aziende. Non solo i torrefattori ma c’è tutto un mondo che ruota attorno al caffè. Dalle case di spedizione agli assicuratori, dai periti ai trasportatori. Inoltre, tra i nostri Soci possiamo elencare aziende che realizzano, inventano, progettano: macchine da caffè, macinini, pulizia, illuminazione.
È possibile leggere anche le interviste fatte alle Aziende Convenzionate; anche loro hanno dato qui testimonianza.
Tutto quello che c’è da sapere
Sicurezza alimentare
Rubrica curata dal dott. Marco Valerio Francone, della MV Consulting srl.
Titoli di alcuni articoli li potete trovare qui elencati.
Oppure consultare la serie finora pubblicata:
- Inchiostri da stampa per il settore MOCA • 2°
- Inchiostri da stampa per il settore MOCA • 1°
- Economia circolare, “greendeal” e le imprese
- Proroga etichetta ambientale D.Lgs 116
- HACCP E HARPC: cosa sono e come sono strutturati
- Sospeso fino a gennaio 2022 l’obbligo della dichiarazione ambientale per gli imballaggi
- La modifica al regolamento di igiene alimentare
- Biodegradabilità e biocompostabilità: il punto sulla norma volontaria
- Sospensione delle disposizioni per gli imballaggi destinati al consumatore finale
- CONAI: nuove regole per il contributo ambientale
- Certificazione BRCGS GSFS • Versione 8
- L’utilizzo di oli minerali nella lavorazione dei sacchi di juta
- Caffè: novità normative, rischi e pericoli
- Le linee guida dell’OMS per le aziende alimentari
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