Proroga etichetta ambientale D.Lgs 116

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“30 giugno. Ancora una proroga per l’entrata in vigore del decreto 116 sull’etichettatura ambientale degli imballaggi ”

• NOTIZIARIO TORREFATTORI, febbraio 2022, autore Marco Valerio Francone • 

Chi ha seguito gli sviluppi del Decreto legislativo 116/2020 sarà sicuramente al corrente degli aggiornamenti e anche delle varie proroghe; ma cosa prevede il nuovo Decreto Legislativo 288/2021?
Ebbene si, con il nuovo Decreto Legislativo 288/2021 Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi del 30 dicembre 2021, il governo ha inserito alcune clausole in materia di obbligo di etichettatura degli imballaggi prevista dall’art. 219 comma 5 del Codice dell’Ambiente riguardanti raccolta, riutilizzo e recupero.
Il nuovo decreto “milleproroghe” non ha carattere verticale verso gli imballaggi ma abbraccia un quadro molto più ampio e volto al supporto dell’economia nell’attuale stato di emergenza sanitaria (ed economica).
Ma cerchiamo di fare il punto e di capire come dovremo agire nei prossimi mesi.

Dove eravamo rimasti
L’ultima proroga al decreto 116/2020 scadeva il 31 dicembre 2021, dal 1 gennaio gli imballaggi realizzati dovevano essere conformi alle nuove disposizioni sulla corretta identificazione del rifiuto da imballaggio, ovvero il codice e/o la denominazione del materiale al fine di facilitare al consumatore e/o utilizzatore il suo corretto smaltimento.
I prodotti privi dei requisiti di etichettatura, ma già immessi sul mercato o etichettati prima del 31 dicembre 2021 potevano essere utilizzati fino ad esaurimento scorte.
Questa situazione aveva permesso in un caso alle aziende di andare in esaurimento scorte, dall’altra garantiva un tempo ragionevole per adeguare i nuovi packaging.

Nuovo slittamento per l’entrata in vigore
Il nuovo Decreto Legislativo 288/2021 modifica in modo sostanziale alcuni importanti requisiti del Decreto Legislativo 116/2020, in particolare alla pagina 11 del D.Lgs 288 troviamo l’articolo 11 Proroga di termini in materia di transizione ecologica che enuncia:
“All’articolo 15, comma 6, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n.183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n.21, relativo all’etichettatura degli imballaggi, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole “31 dicembre 2021” sono sostituite dalle seguenti: “30 giugno 2022”;
b) al secondo periodo, le parole “1° gennaio 2022” sono sostituite dalle seguenti: “1 luglio 2022″”.
Questo è il punto fondamentale, ovvero uno slittamento applicativo di 6 mesi per la corretta etichettatura ambientale degli imballaggi.
Le aziende, quindi, potranno adeguare i loro imballaggi fino al 30 giugno 2022 anziché al 1 gennaio 2022, permettendo anche di sciogliere i dubbi interpretativi che accompagnano l’interpretazione della norma, primo fra tutti la mancanza di chiare linee guida tecniche per l’etichettatura (Punto 2 dell’articolo 11 sopra citato).
Ad oggi, infatti, le uniche linee guida sono state rilasciate dal CONAI oltre che una corposa “Nota di chiarimento” da parte del Dicastero. Rimangono, tuttavia, molti importanti dubbi che speriamo siano chiariti in questi prossimi mesi.
Ricordiamo, infine, la nuova scadenza fissata al 30 giugno 2022 per l’utilizzo degli imballaggi ancora non conformi ai canoni già previsti con la precedente disposizione, al fine dell’esaurimento delle scorte.