Se l’innovazione affonda le radici nella tradizione

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“I 100 anni di Morettino. Una storia iniziata in un’antica bottega di spezie in terra siciliana”

• NOTIZIARIO TORREFATTORI, agosto 2020, autore Alberto Medda Costella

La Sicilia è sicuramente nel Mediterraneo l’isola che ha più risentito dell’influenza araba. Qui i mori, oltre a condizionare le abitudini locali, hanno trasferito sulle sue sponde la cultura del caffè, uno dei lasciti più importanti della parentesi musulmana nell’isola. Una bevanda simbolo di unione, di condivisione e di scambio tra i popoli dell’area mediterranea.

Questa consapevolezza diventò nei difficili anni del dopoguerra la missione di Angelo Morettino, che lo portò ad avvicinarsi sempre più al mondo del caffè, che veniva già tostato e venduto ai clienti che ne facevano richiesta nell’antica bottega di famiglia di spezie e coloniali, in attività dal 1920, spiegano dalla Morettino di Palermo, che oggi trova spazio nello stabilimento di 10.000 mq vicino alla storica sede nella borgata di San Lorenzo ai Colli.
Viene aperta così la prima torrefazione dove si compiono i primi esperimenti di miscelazione del caffè, portando Angelo, guidato dalla passione e dalla vocazione per la qualità, a firmare col proprio cognome il suo prodotto, richiamando così simbolicamente il colore della bevanda più bevuta al mondo.

La torrefazione nel frattempo cresce e diventa un punto di riferimento per la città e per i suoi locali, che riconoscono nei valori proposti da Angelo l’essenza del caffè, grazie a materie prime accuratamente selezionate e lavorate secondo metodi tradizionali che giungono da ogni angolo di mondo.

Negli anni ’80 i figli Arturo, Alberto e Alessandro, fanno ingresso in azienda, indirizzando la torrefazione lungo il cammino della modernizzazione, gestendo direttamente i settori marketing, produzione e amministrazione. A partire dagli anni duemila vengono inoltre compiuti degli sforzi per il rinnovo degli impianti di produzione, come anche conseguenza dell’acquisizione di una maggiore sensibilità ambientale. Mentre nel 2014 fa ingresso in torrefazione Andrea Morettino, in rappresentanza della quarta generazione, che porta così un colore di internazionalità alla azienda, con l’obbiettivo di avvicinare nuovi clienti da tutto il mondo, spinti dalla ricerca di prodotti artigianali di qualità Made in Italy.

Morettino da sempre sostiene che l’innovazione debba affondare le proprie radici nella tradizione. Il perseguimento di prestigiosi riconoscimenti internazionali, come le numerose Medaglie d’Oro ottenute all’International Coffee Tasting, il Quality Award, il Compasso d’Oro e il premio Gran Design Etico, si inquadrano in questo contesto, raccontano dalla torrefazione, che proprio quest’anno compie 100 anni di attività. Per ricordare nel migliore dei modi questo anniversario erano stati inseriti in calendario diversi appuntamenti, ma, per via delle restrizioni imposte dal Covid-19, tutto è stato ridimensionato.
Il centenario della torrefazione Morettino sarà comunque celebrato nel rispetto del proprio stile e dell’attenzione rivolta al mondo culturale, nello specifico quello siciliano. Per l’occasione è stata realizzata in edizione limitata la linea di caffè artigianale “Sicily Boutique Coffee”, dedicata al Teatro delle marionette, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’umanità. In questo periodo di chiusura forzata delle attività, l’associazione che riunisce le storiche famiglie di pupari ha subìto più di altri gli effetti delle limitazioni, con la conseguente interruzione degli spettacoli.

La Morettino ha deciso così di impegnarsi a sostegno di questa causa, destinando parte del ricavato ottenuto da questa linea di speciale di caffè all’Opera dei Pupi, per la realizzazione di un archivio digitale e per finanziare il restauro delle marionette più antiche custodite nel Museo Antonio Pasqualino.
Ogni miscela prende il nome di tre dei personaggi tra i più noti del ciclo carolingio, Rinaldo, Orlando e Angelica, proposte e accompagnate da tre bellissimi barattoli da collezione che le contengono.

La torrefazione vanta anche un museo del caffè, parte integrante dell’azienda. Il percorso museale racchiude l’intero opificio, terminando dentro il Museo del Caffè, innestato sopra gli impianti di produzione, come una piccola pietra preziosa. Il museo raccoglie circa mille pezzi espositivi che vanno dal 1600 ad oggi, provenienti da tutto il mondo, concludono dalla Morettino, a ulteriore riprova del legame col mondo culturale della torrefazione, stimolo per la programmazione futura, ma anche per la creazione di un buon caffè che sappia farsi interprete della tradizione e della cultura siciliana.