Dall’Europa all’Asia e dalle Americhe all’Oceania

0
99

“Gli “eventi al caffè” di settembre: fiere alimentari ed eventi internazionali per tecnici e torrefattori, scienza sensoriale. Le ricette della resilienza”

• NOTIZIARIO TORREFATTORI, settembre 2022, autore Maria Cristina Latini

Quest’anno, che con l’arrivo di settembre giunge al suo ultimo quadrimestre, con le sue crisi e le sue sfide, porta con sé tutti i segni di un’epoca mai affrontata prima.

Una situazione globale critica che, comunque, in questi ultimi mesi non ha ostacolato una programmazione di eventi in presenza, anche per quanto riguarda il nostro settore.
Un settembre questo, almeno sulla carta, pieno di appuntamenti, di cui cerchiamo di riportarvi una selezione, anche per tenere d’occhio i temi chiave che si evincono dai rispettivi programmi.

Incominciamo da Londra, dove l’1 e il 2 settembre ritorna Caffe Culture Show nell’ambito del quale si svolge il “Roaster’s Forum” che, attraverso tavole rotonde e seminari, vuole rappresentare un’occasione per i torrefattori inglesi, per affrontare i temi professionali di attualità, dalla gestione del rischio, alla creazione di iniziative di sostenibilità.
La “Roaster’s Zone” è, invece, un’area che dà la possibilità di incontrare i torrefattori presenti, per comprendere come la qualità dei prodotti da loro selezionati e la scelta della loro lavorazione abbiano un impatto diretto sull’esperienza sensoriale del consumatore finale.
Nella sezione intitolata “Coffee Studies”, invece, sono previsti panel e discussioni a cui sono invitate a partecipare le nuove generazioni di tutta la catena di approvvigionamento, per indagare i modelli operativi e rivedere le tendenze emergenti, monitorando – spiega l’organizzazione – la “tensione” fra la definizione “classica” di “speciality” e le nuove definizioni di valore. In tutto questo la Sca è presente con le finali di due campionati nazionali, “Latte Art” e “Coffee in Good Spirits”, mentre non mancano vari seminari, non solo sul caffè, ma anche sul tè, visto che alla fiera è presente anche l’European Specialty Tea Association, che offre l’occasione di assaggiare diverse tipologie di tè speciality e mono-origine provenienti da tutto il mondo.
Avendo il settore dell’ospitalità del Regno Unito attraversato – spiega l’organizzazione – dalla Brexit al Covid, una delle sue più grandi crisi, è importante che le attività ricettive, per garantirsi un futuro, puntino sull’aggiornamento, all’insegna dell’adattamento e dell’innovazione.


 


Andiamo ora in Svizzera, dove il 5 e il 6 settembre si svolge il Sensory Summit della Sca (Specialty Coffee Association), che dopo l’ultimo evento della serie tenutosi nel maggio scorso presso l’UC Davis in California, ritorna in questo mese a Zurigo, ospitato dalla Zurich University of Applied Sciences (ZHAW).
Questa conferenza di due giorni, con il supporto della “Coffee Roasters Guild”, prevede seminari intensivi dedicati all’aggiornamento su
lle scienze sensoriali del caffè – con la partecipazioni di esperti del settore “specialty” e di personale accademico – con l’obiettivo di coinvolgere professionisti del settore, provenienti da tutto il mondo.
Ai temi già trattati nello scorso maggio, si aggiunge quello dell’acquisizione di tecniche di assaggio consolidate riguardanti altre bevande e che siano ripetibili nell’assaggio del caffè. Nel programma risultano, inoltre, diversi temi come quello dell’“Extract Chilling”, una tecnica elaborata proprio nel “Coffee excellence center dello ZHAW” e studiata per ottimizzare l’intensità aromatica del caffè espresso, attraverso il raffreddamento di parte dello stesso appena fuoriuscito dal beccuccio.
E ancora viene affrontata l’interessante tematica delle “specie selvatiche di caffè” per cercare di comprenderne le potenzialità, nell’ottica di ampliare il portafoglio di colture di caffè ed estendere l’esperienza sensoriale dei consumatori finali. Infine, al Summit non mancano interventi sulla scienza dell’estrazione denominata “cold brew” e molto altro ancora.


 

Spostiamoci a Singapore dove dal 5 all’8 settembre ritorna il longevo evento intitolato FHA – Food & Beverage, che, da quest’anno, da appuntamento biennale si trasforma in un appuntamento annuale.
L’evento dedicato ai professionisti del settore asiatici accoglie 2.000 espositori e si attende un afflusso di 35.000 visitatori internazionali.
La decisione di rendere l’evento annuale – afferma l’organizzazione – è stata presa al fine di soddisfare al meglio la domanda dei professionisti del settore che, durante tutto il corso dell’anno, necessitano di disporre di soluzioni sempre aggiornate per soddisfare un pubblico sempre più ampio di un comparto, quello alimentare, in ripresa dalla pandemia e in sempre più rapida trasformazione.


 

Andiamo adesso a Città del Messico dove dall’8 al 10 di settembre ritorna l’Expo Café, considerata la fiera di settore più importante del Paese.
Rivolto agli addetti ai lavori, ma anche aperto ai consumatori finali, questo evento giunge quest’anno alla sua 25a edizione proponendo ai visitatori seminari, conferenze e degustazioni.


 

A Parigi dal 10 al 12 settembre si svolge il Paris Coffee Show, organizzato da “Collectif Café”, la principale federazione del Paese che rappresenta i professionisti dell’industria francese del caffè.
La fiera ospita una serie di competizioni nazionali del circuito Sca, che danno accesso alle finali mondiali delle relative specialità; fra queste ci sono quella di “Barista”, di “Latte art” e anche quella dedicata alla tostatura, a proposito della quale l’organizzazione spiega che il concorso che nel 2021 decretava il miglior torrefattore di Francia, lascia da quest’anno il posto al “French Roasting Championship” in collaborazione con la Sca (Specialty Coffee Association), proprio a voler dare un segno di unità del settore del caffè in Francia, sia da parte della Sca che da parte di “Collectif Café”.
Sul palco del “Coffee Show” si alternano degustazioni, dimostrazioni e seminari, inoltre nell’“Area congressi” sono previsti convegni e interventi sulle sfide del momento a cura di produttori e di professionisti del settore, in una tre giorni di apprendimento, confronto e scambio.
3.000 metri quadrati di esposizione, più di 80 espositori, 4000 visitatori, più di 600 litri di caffè estratto e 7.200 caffè serviti: sono questi i numeri annunciati del Paris Coffee Show che rappresenta l’evento di punta del settore del caffè in Francia, un comparto in continua crescita, dove si contano 800 torrefattori; un settore che intende cogliere tutte le novità e le tendenze del momento.
Un evento, quello di quest’anno, che si annuncia più eco-responsabile possibile, che prevede un’area chiamata “Village de Producteurs” (Villaggio dei produttori) e che in più ospita anche il “Championnat de France des Techniciens café” (Campionato Francese per Tecnici del Caffè).


 

Si terrà, invece, dal 15 al 17 settembre l’annuale Convention della statunitense Pacific Coast Coffee Association, giunta alla 91ª edizione, che si svolge in un suggestivo resort (Resort at Squaw Creek) collocato non lontano dal lago Tahoe, un grande lago di acqua dolce delle montagne della Sierra Nevada degli Stati Uniti, situato al confine tra California e Nevada.
La Pacific Coast Coffee Association, fondata nel 1932 con l’obiettivo di sostenere l’industria del caffè della costa statunitense del Pacifico, continua a riunirsi ancora oggi una volta all’anno trattando questioni importanti per i consociati e, con l’occasione, organizza seminari e webinar per mantenere i soci aggiornati sulle questioni rilevanti per l’industria del caffè.
Oggi l’Associazione vanta soci da tutto il mondo con interessi nelle regioni occidentali degli States e del Canada.


 

Si tiene, invece, in Spagna a Barcellona il 20 e il 21 settembre l’evento intitolato “Single-Serve Capsules” che nasce con l’obiettivo di fare rete tra i professionisti del settore delle capsule mono-dose, anche per rimanere aggiornati sulle ultime tendenze di questo comparto.
L’evento è organizzato da Ami (Applied Market Information) nata nel 1986 in Inghilterra da un gruppo di consulenti di decennale esperienza nei settori delle ricerche di mercato e dei dati, riguardanti l’industria globale della plastica.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per fare il punto sulle sfide che il settore è tenuto ad affrontare, come la sostenibilità e il riciclo delle capsule mono-dose. Questo appuntamento coinvolge torrefattori, produttori di capsule, fornitori di materiali, di tecnologie e di macchinari.
I temi chiave che quest’anno vengono affrontati sono: innovazioni del sistema di erogazione, tecnologie intelligenti, lo sviluppo della tecnologia di riempimento delle capsule, le tecnologie di realizzazione delle capsule, l’innovazione dei materiali, la sostenibilità e le relative normative, le tendenze dei consumatori.


 

Andiamo adesso in Germania, ricordando che nel 2018 Probat, la nota azienda tedesca di produzione di macchine tostatrici, festeggiava il 150° anniversario dalla sua fondazione. Quest’anno Probat, in occasione dell’apertura della sua ultima fabbrica di nuova generazione, annuncia lo svolgimento del simposio intitolato “Connecting markets” (21-22 settembre) durante il quale leaders e dirigenti dell’industria internazionale del caffè, si riuniscono ad Emmerich, presso la sede centrale dell’azienda, appunto, per condividere le proprie conoscenze ed esperienze – aggiunge l’organizzazione – con una buona dose di intrattenimento.
L’evento, che tratta temi che vanno dalla sostenibilità alla digitalizzazione, ha invitato a intervenire venticinque speakers esperti e prevede un’affluenza di più di 400 partecipanti da otre 40 paesi.


 

Rimaniamo in Europa e andiamo in Grecia, ad Atene, dove dal 24 al 26 di settembre ritorna l’Athens Coffee Festival.
Giunto alla 6ª edizione, l’evento accoglie 130 espositori, offre più di 24 ore di seminari e conferenze ed ospita anche i Campionati nazionali di caffetteria patrocinati dalla Sca (Specialty Coffee Association), che comprendono le gare di “Latte art”, “Roasting”, “Coffee in Good Spirits” e “Cezve/Ibrik”.
La fiera è curata da “Forum SA” che è uno dei principali organizzatori di eventi nel Paese, che nel settore alimentare ne cura ben otto (B2C e B2B) anche a carattere internazionale.


 

Concludiamo la nostra ricca rassegna del mese con l’Australia, dove dal 27 al 30 di settembre, ritorna – a seguito dell’interruzione dovuta alla pandemia – anche il Melbourne International Coffee Expo (Mice). L’evento, la cui prima edizione risale al 2012, è considerato uno dei più importanti appuntamenti annuali dell’area del Pacifico, in grado di attirare migliaia di visitatori.
Fra gli appuntamenti del Coffee Expo ricordiamo il “Roasters Alley”, dove è possibile degustare i caffè dei torrefattori presenti, l’“Origin Alley” dove poter incontrare direttamente i coltivatori e ancora i “Product Innovation Awards”, premi conferiti dai visitatori alle “novità” messe in mostra dagli espositori; e ancora ricordiamo la vivace “Melbourne Coffee Week” che culmina proprio con il Mice.
La fiera è organizzata da “Prime Creative Media”, uno dei più grandi organizzatori australiani di fiere B2B, specializzato nel marketing in svariati settori, fra cui quello alimentare.