Close

+39 040 390044 info@gitc.it ENG

Tag Archive for: CTTV

Avanti tutta, Presidenti !

“Assemblee elettive 18 febbraio 2019 • Riconfermati i vertici del Consorzio Torrefattori e del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè

• NOTIZIARIO TORREFATTORI, marzo 2019 • 

Il 18 febbraio scorso si sono tenute, all’interno dello splendido palazzo nobiliare Giacomelli di Treviso, le assemblee ordinarie ed elettive del Consorzio Torrefattori delle Tre Venezie e del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè.
La prima assemblea è stata l’occasione non solo per riconfermare alla presidenza del Consorzio Omar Zidarich (Excelsior Industria Caffè Torrefatto) ma per elencare i dati positivi di un bilancio che chiude in attivo e che registra un aumento dei ricavi superiore al 27%.
Ricavi dovuti all’aumento delle inserzioni pubblicitarie sul Notiziario, “testimonianza del fatto che viene visto come uno strumento valido per gli associati”, commenta Zidarich “ed è per questo che dobbiamo continuare nell’ottica di dare sempre nuovi servizi utili, inserire notizie attuali, aggiornamenti normativi e di mercato, trattare aspetti tecnici”.
La proposta del riconfermato presidente è quella di allargare la collaborazione, anche a livello nazionale, con altre associazioni che possano diventare complementari alla filiera del caffè, come ad esempio quella dei grossisti.

“In passato i ruoli e le attività di ciascun operatore del caffè erano molto ben definiti. Il torrefattore comprava caffè verde e vendeva caffè torrefatto, questo era l’ambito di attività e il business model era standard, legato al prodotto”, spiega Zidarich. “Al giorno d’oggi gli ambiti di interesse di un’azienda torrefattrice spaziano, ci sono le caffetterie gestite direttamente dai brand del caffè, ci sono altri prodotti alimentari o beverage offerti in abbinata, ci sono nuove forme di business model che si spostano dalla vendita di un prodotto alla vendita di servizi”, continua il giovane presidente, “Ecco perché occorre essere aggiornati su più aspetti e lavorerò per avvicinare il Consorzio ad altre realtà”. Per iniziare è importante avere una mappatura delle diverse attività delle nostre aziende, “ed è per questo che mi sono attivato con il dipartimento di statistica dell’Università di Sassari per analizzare meglio la nostra realtà”.
Altro punto evidenziato da Zidarich riguarda il valore storico delle aziende consociate “che vorrei venisse raccontato in brevi schede sul sito e sul Notiziario, con un focus sulle origini di realtà che ancora oggi resistono in un panorama sempre più competitivo. Ricordare la storia serve anche ad affrontare il futuro”.

Dal lato Gruppo Italiano Torrefattori Caffè, la riconferma alla presidenza di Marino Petronio è unanime sebbene vincolata a un mandato più breve: motivi personali non permettono al titolare della torrefazione Caffè San Giusto di assumersi questo impegno per i 3 anni di incarico, “ma ho accettato di restare a disposizione ancora per un anno, auspicandomi di ricevere a breve la candidatura di un successore”, possibilmente una “quota rosa”, come suggerito da tutti i presenti.
È un fatto dimostrato che la presenza di donne ai vertici istituzionali e aziendali porta migliori performance e anche nel mondo del caffè sono sempre di più le donne che prendono le redini dell’azienda.
Nel corso della riunione è emersa la necessità di partecipare anche a tavoli di lavoro dove vengono discusse politiche e normative che andranno ad impattare il settore alimentare, non tanto nell’ottica di avere in anteprima delle anticipazioni su quello che succederà (anche perché spesso si incorre in modifiche dell’ultimo e secondo e cambi di scenario), quanto piuttosto la necessità di avere un peso a livello nazionale ed europeo che possa quindi influenzare i policy makers.
Tra le associazioni internazionali più utili per il monitoraggio delle politiche del settore è emerso il nome della European Coffee Federation, di cui fanno parte alcuni membri del consiglio direttivo che quindi potranno aggiornare gli altri soci sulle novità.

 

Da sinistra: Fabrizio Polojaz
Associazione Caffè Trieste

Andrea Bazzara
Bazzara Caffè

Da sinistra: Antonio Franciosa e Marino Petronio
Segretario e Presidente del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè

Marco Valerio Francone
MV Consulting

Da sinistra: Omar Zidarich
Excelsior Industria Caffè Torrefatto

Massimiliano Fabian
Demus

Fabrizio Polojaz
Associazione Caffè Trieste

Da sinistra: Roberto Grion
Friul Service

Marco Fabris
Moka d’Oro

Giorgio Caballini di Sassoferrato
Dersut Caffè

Da sinistra: Giorgio Caballini di Sassoferrato
Dersut Caffè

Roberto Grion
Friul Service

Sergio e Silvia Goppion
Goppion Caffè

Due triestini nel “gotha” della torrefazione

“Petronio e Zidarich indicati alla guida di associazioni di rilievo nazionale legate al mondo del caffè”

 IL PICCOLO, venerdì 31 marzo 2017, autore Francesco Cardella • 

Due triestini ai vertici di importanti realtà del mondo del caffè. Si chiamano Marino Petronio e Omar Zidarich, rispettivamente neo presidente del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e nuovo numero uno del Consorzio Torrefattori delle Tre Venezie. Settant’anni il primo, trentacinque l’altro, due generazioni e due cariche diverse ma una sola missione di fondo: ribadire la cultura del caffè nei dati, nella diffusione e nella qualità. Grazie a loro insomma, il titolo di “Trieste capitale del caffè” prova ad assumere un rilievo maggiore, rafforzando il proprio peso anche in campo internazionale.

Marino Petronio approda al vertice del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè dopo la lunga gavetta vissuta alla Torrefazione Caffè San Giusto, fondata nel 1949, dove ancora opera in veste di amministratore. La sua nuova carica lo porterà ora a curare una realtà associativa sorta nel 1954, con sede a Trieste dal 1978 e dotata attualmente di 260 soci sparsi in tutta Italia.
Omar Zidarich, già Direttore commerciale della Excelsior Industria Caffè Torrefatto, scala invece le gerarchie del Consorzio Torrefattori delle Tre Venezie, una sorta di costola del Gruppo Torrefattori, ideata nella fine degli anni ’90 per supportare gli acquisti dei soci con le ditte fornitrici convezionate. Entrambi resteranno in carica per un quadriennio e le scommesse, anzi, gli obiettivi, non mancano certo. A cominciare dalla capacità di far fronte alle variabili del mercato, dove il caffè, definito dagli operatore “oro verde”, subisce imponenti sbalzi nelle quotazioni, con conseguenti oscillazioni valutarie: «Infatti di recente i prezzi sono aumentati in maniera drastica – sottolinea Omar Zidarich – sino al 60%. Una delle difficoltà è prevedere tali aumenti e provare a limitarli».

Il chicco insomma vale, e molto. Tanto più a Trieste e dintorni, dove l’argomento profuma di storia, cultura e investimenti. Cialde e capsule chiedono spazio, il più gettonato sembra sia la qualità Arabica, un culto dicono gli esperti, il decaffeinato guadagna posizioni ma è il caffè verde che si propone alla ribalta, facilitato forse dal vento del benessere (le presunte virtù dimagranti) e in tal senso il suo contesto figura attualmente di più tra erboristerie e farmacie.
Il lavoro non mancherà ai nuovi due presidenti di settore. Ci sono ad esempio normative ambientali da rivedere (gli scarti del caffè vengono codificati come “rifiuti speciali”, organico non certo nocivo) senza contare il coordinamento del migliaio di operatori che operano in provincia: «Un vero indotto – rimarca Marino Petronio – da gestire al meglio e con maggior efficacia».
Le missioni imminenti? Il viaggio in Colombia in primavera per suggellare un gemellaggio con Trieste e soprattutto l’allestimento dell’Expò, la Fiera del Caffè, nel 2018. Sarà qui che i neo presidenti dovranno far brillare la miniera triestina, quella dell’oro verde. (fr.ca)