Da Torino nuovi stimoli per il gruppo giovani
• NOTIZIARIO TORREFATTORI, settembre 2026, autore Martina Meneghel e Katarina Polojaz •
Il secondo appuntamento di Generazione C unisce formazione tecnica, esperienze sul campo e momenti di condivisione
Un’esperienza interessante, coinvolgente e bellissima: sono questi gli aggettivi che ci vengono in mente ripensando al secondo incontro del gruppo giovani Generazione C, tenutosi a Torino nelle giornate del 9 e 10 luglio. Hanno partecipato sette di noi, come sempre guidati e accompagnati dal nostro insostituibile tutor Donato Pensa.
Sono state due giornate ricche di eventi per il gruppo, con numerosi momenti di confronto e l’opportunità di scambiare idee creando nuove occasioni di crescita personale e professionale.
La prima giornata si è svolta presso Costadoro S.p.A. Qui Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact, nonché membro di GenC, dopo un caffè di benvenuto, ci ha guidati in una interessante prima “infarinatura” di analisi sensoriale del prodotto finito. Abbiamo avuto la possibilità di metterci in gioco con esercizi sensoriali, affinando le nostre competenze olfattive, iniziando così a conoscere gli innumerevoli aromi che possono celarsi in una tazzina di caffè.
La giornata ha impegnato il gruppo anche con la seconda riunione durante la quale si sono definite le grafiche del logo, la prossima apertura dei canali social ed è stata finalizzata la missione del gruppo, sia per quanto riguarda la formazione interna dei membri sia per la divulgazione della conoscenza sul mondo del caffè e della filiera verso l’esterno. Questo ha portato alla definizione della prossima tappa, il Palermo Coffee Festival, con l’obbiettivo non solo di esplorare tutta la filiera del caffè, ma anche di viaggiare e fare divulgazione in diversi luoghi della penisola.
Successivamente, nel pomeriggio, il gruppo ha visitato l’azienda Costadoro, il che ha permesso lo spostamento del focus dalla figura del trader e dello spedizioniere, esplorate precedentemente a Genova, alla figura del torrefattore, anello della filiera impegnato nella trasformazione in chicco tostato del caffè verde.
Nonostante lo spirito professionale del gruppo, lo stesso ha però rivelato anche un autentico lato sportivo. Infatti al termine della prima giornata abbiamo partecipato alla corsa amatoriale Va-lentino, sponsorizzata dalla stessa Costadoro, in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Parco del Valentino. Anche questa esperienza sportiva è stata un’ulteriore occasione per rafforzare i legami tra di noi in maniera più informale e dinamica.
La seconda giornata è stata dedicata interamente alla visita degli stabilimenti Lavazza di Settimo Torinese, leader nel mondo del caffè italiano.
Come prima attività abbiamo visitato Lavazza Factory 1895; qui abbiamo scoperto le diverse linee di caffè specialty. Sotto la guida di una coffelier ci siamo dapprima immersi in una stanza adibita alla scoperta della piantagione, esplorando gli aromi del chicco e i principali difetti del caffè verde. La visita alla torrefazione è stata molto coinvolgente in quanto lo stabilimento è stato strutturato come un vero e proprio luogo esperienziale che permette al visitatore l’avvicinamento a tutti i passaggi che coinvolgono il chicco – dalla pianta alla tazzina – grazie a percorsi digitali e installazioni multisensoriali. La visita si è conclusa con una degustazione guidata degli specialty del brand preparati in espresso, caffè filtro e cold brew.
Siamo stati ospiti anche nel cuore industriale dell’azienda, dove abbiamo potuto osservare da vicino gli spazi dedicati alla ricerca e sviluppo e il training center. È stato stimolante potersi confrontare con una realtà produttiva che rappresenta uno dei giganti del mondo del caffè. Non è neppure mancata la visita alla Nuvola, il Museo della Lavazza, nel quale ci è stata presentata la storia familiare dell’azienda e abbiamo potuto ammirare le innovazioni tecnologiche e di design sviluppate nel corso dei decenni, accompagnate da campagne pubblicitarie di grande impatto.
Si sono concluse così le due giornate torinesi di Generazione C. Il secondo incontro è stato nuovamente un’occasione di formazione, ma anche di confronto, scambio di idee e dialogo, elementi essenziali per costruire una buona rete per il futuro del mondo del caffè, il tutto sempre in un clima di grande amicizia.
Generazione C continua così il proprio percorso, appuntamento dopo appuntamento, con entusiasmo, energia e nuovi spunti per il futuro; con l’obiettivo di migliorare la nostra formazione interna e di raggiungere il giovane consumatore.
